Terza Minilezione sugli oli essenziali
Eccoci alla terza minilezione sugli oli essenziali, oggi parleremo dell’olio essenziale di Ravintsara (Cinnamomum Camphora del Madagascar), chemotipo caratterizzante: 1,8 cineolo 55% e sabinene 15%

Da questo albero, molto diverso dalle specie asiatiche di canfora si posso ottenere due oli essenziali con profili differenti, uno decisamente più forte (ravintsara) e uno più delicato e quindi indicato per bambini (Legno di Hoo —> ne parleremo alla prossima lezione)
Il Ravintsara o.e. viene estratto dalle foglie e contiene un alta concentrazione di un ossido l’1,8 cineolo, molto conosciuto col nome di eucaliptolo…….ha quindi una fragranza balsamica e fresca!
Proprietà:
- Antinfiammatoria
- Antisettica
- Antivirale
- Antibatterico
- Immunostimolante
- Balsamico
Pulisce l’aria e difende dal contagio nei periodi invernali
Possiamo definirlo una GUARDIA del CORPO

Il mio consiglio:
- Diluire 2 gocce in un po di olio vettore (olio di mandorle, oliva o altro)e applicare sotto la pianta dei piedi per difenderci da raffreddori e influenze
- Diffondere nell’ambiente diluito in acqua con diffusori a candela o ultrasuoni (1 goccia ogni metro quadro della stanza). Per chi non possiede il diffusore un’idea sarebbe quella di mettere una tazzina con poca acqua sul calorifero e dentro li aggiungere le gocce di ravintsara o.e. (come avevamo già detto è sufficiente diffonderlo anche solo 30 minuti, se vuoi due volte al dì)
NON utilizzare in gravidanza ne in allattamento e sotto i anni
Qual è l’effetto di questa fragranza?
Aiuta a portare chiarezza e libera dalle idee fisse
Non usare per lunghi periodi se non sotto controllo di un esperto
Milvia Canclini, laureata in farmacia
