AROMATERAPIA

L’aromaterapia è una tecnica che si basa sull’impiego di oli essenziali per produrre effetti sul corpo e sulla psiche, essa affonda le sue radici nelle prime civiltà sviluppandosi nel corso dei millenni.
Il termine aromaterapia fu coniato dal chimico francese R. M. Gattefosè nel 1928.

Cosa sono gli oli essenziali?

Gli oli essenziali sono il prodotto del metabolismo secondario delle piante e sono sostanze fragranti volatili di complessa composizione essi vengono immagazzinati in diverse parti della pianta (fiori, frutti, foglie, cortecce, radici e semi). Racchiudono in se i principi attivi delle piante, con una concentrazione che non ha pari, un olio essenziale infatti può contenere centinaia di differenti molecole attive.

L’olio essenziale propriamente detto è il risultato della distillazione in corrente di vapore, il prodotto proveniente invece dalla spremitura della buccia di agrumi è definito essenza. Alcuni oli essenziali provengono dalla distillazione di gomme resine essudate dal tronco e vengono definite “oleoresine” che si presentano come liquidi viscosi.

Talvolta dalla stessa pianta è possibile ricavare più oli diversi ciascuno con le proprie caratteristiche.

L’alta volatilità delle essenze fa si che entrino facilmente in contatto col sistema olfattivo.

L’olfatto è tra i nostri sensi quello più primitivo e arcaico ed oggi il meno conosciuto dei sensi. Il profumo può determinare una reazione istantanea di piacere, disgusto, eccitazione senza che il cervello sia cosciente di tutto ciò, è proprio per questo che un odore è sempre carico di emotività, basta infatti un soffio di profumo per riportarci indietro nel tempo, a un ricordo anche lontano.

Come vengono somministrati:

Via aerea

Somministrazione degli oli essenziali per via aerea

Via trans dermica

Somministrazione degli oli essenziali per via trans dermica

Via orale

Somministrazione degli oli essenziali per via orale

Queste distinzioni non sono però così nette in quanto qualunque sia il metodo impiegato gli oli essenziali raggiungono tutto l’organismo.

Alcune proprietà degli oli essenziali

  • antisettica
  • antibiotica
  • addolcente
  • analgesica
  • antiossidante
  • antiinfiammatoria
  • antitossica
  • antivirale
  • calmante
  • citofilattica
  • digestiva
  • cicatrizzante
  • detossinante
  • energizzante
  • equilibrante
  • insetticida
  • mucolitica ed espettorante
  • purificante
  • rigenerante
  • sedativa
  • spasmolitica

Come riconoscere un olio essenziale di qualità?

Un olio essenziale di qualità e quindi con effetti certi e riconosciuti deve essere sottoposto a diversi esami rigorosi quali ad esempio la Gas cromatografia (GC) che consente di separare i diversi elementi che compongono l’olio essenziale in singoli composti, la Spettrometria di Massa (MS) che identifica questi componenti e ne riporta la percentuale, l’Indice di rifrazione attraverso il quale la luce passando attraverso un liquido subisce una rifrazione misurabile; questi esami eseguiti su ogni lotto di olio essenziale conferiscono un carta d’identità al prodotto che viene poi commercializzato. Con queste metodiche scientifiche di indagini è possibile scoprire adulterazioni o sofisticazioni e identificare gli oli essenziali in chemotipi.

Questi elementi sono indispensabili per stabilire gli effetti terapeutici dell’olio essenziale e i profili di rischio.

Cos’è il chemotipo?

Il chemotipo indica la molecola maggiormente presente o maggiormente caratterizzante in un olio essenziale e viene abbreviato con la sigla ct, che lo definisce dal punto di vista biochimico.

Il chemotipo è legato al biotipo e non alla varietà botanica. Il biotipo ovvero l’insieme delle azioni prodotte da diversi fattori sulla pianta (sole, piogge, altitudine ecc.) produce variazioni dal punto di vista biochimico nell’olio essenziale ricavato da una stessa varietà botanica per cui la classificazione in chemotipi consente di definire in modo assolutamente preciso il carattere dell’olio essenziale.

Gli oli essenziali sono le sostanze più attive e concentrate che si conoscono in natura e svolgono una pluralità di effetti ed è quindi necessario, per un loro utilizzo consapevole, sicuro ed efficace conoscerne il chemotipo.

cos'è il chemotipo

Una buona etichetta deve riportare

  • Nome italiano e latino della pianta da cui si estrae l’olio essenziale
  • Parte della pianta da cui è avvenuta l’estrazione (fiore, corteccia, radice ecc.)
  • La provenienza
  • La modalità di estrazione
  • Chemotipo
  • Produttore
  • Lotto
  • Impiego

Principali Norme di utilizzo

  • Conservare gli oli essenziali al di fuori della portata dei bambini
  • Chiudere bene la boccetta dopo l’utilizzo
  • Non mettere mai l’olio essenziale a contatto diretto con le mucose del naso, nelle orecchie e negli occhi
  • Non usarli mai puri sulla pelle salvo sotto indicazione di un esperto
  • Rispettare il dosaggio (espresso in gocce) indicato

Consulente:

dott.ssa Canclini Milvia, laureata in farmacia

La mia modalità di lavoro

Aromaterapia-approccio evolutivo, che cos’è?

Questa modalità di approccio, unica nel suo genere, l’ho appresa dal mio insegnante Luca Fortuna (www.lucafortuna.it), è una tecnica che utilizza oli essenziali in un’ottica olistica.

Durante la consulenza a seguito di un colloquio indago sulla condizione generale del cliente attraverso domande quali ad esempio: “quando è stata l’ultima volta che ha avuto la febbre?”, “digerisce tutti gli alimenti?”, “è spesso stanco?” ecc., in questo modo riesco a posizionare il cliente in un quadro di “salute/malattia” detto Settore.

Esisto 8 Settori e ad ogni settore esistono oli essenziali più indicati e quindi più efficaci di altri, in base alla loro composizione chimica, per intervenire a migliorare la condizione generale del cliente; ad esempio l’olio essenziale di arancio dolce (citrus sinesis) ricco in composti monoterpenici è indicato a trattare condizioni di lievi disturbi o di mantenimento di già buone condizioni di salute di una persona posizionata nel primo Settore.

L’approccio evolutivo si occupa quindi di regolare e controllare i meccanismi di difesa dell’organismo concentrandosi sull’habitus dell’individuo (Settore). La sua finalità è di condurre verso l’evoluzione della salute ripristinando l’equilibrio dinamico.

essenze profumate

Questa consulenza non può in nessun caso sostituirsi al parere del medico e gli oli essenziali non vanno intesi per prevenire o trattare patologie.